Progetto

L’Unione europea, con il suo sistema parlamentareeuro-nazionale (secondo una teoria sviluppata a partire da un libro a cura di Andrea Manzella e Nicola Lupo: Il sistema parlamentare euro-nazionale. Lezioni, Giappichelli, Torino, 2014: http://old.giappichelli.it/il-sistema-parlamentare-euro-nazionale,3484390), si fonda sui meccanismi tipici della democrazia rappresentativa, ma, al tempo stesso, ne comporta un profondo ripensamento.

EURDEM (Understanding European Representative Democracy) è un progetto che comprende una serie di attività dirette a capire meglio cosa è e come funziona la democrazia rappresentativa nell’Unione europea.

Il progetto è basato presso l’Università LUISS Guido Carli (School of Law, School of Government e Centro di studi sul Parlamento) ed è cofinanziato dalla Commissione europea (Cattedra Jean Monnet di cui è titolare il Prof. Nicola Lupo).

Lo scopo è quello di offrire una conoscenza accurata dei meccanismi della democrazia rappresentativa europea a una platea qualificata ma ampia e differenziata. Studenti (universitari e post-laurea), professionisti, dipendenti pubblici e società civile sono coinvolti in una serie di attività – calibrate a seconda della tipologia di destinatari – che mirano ad approfondire il tema della democrazia rappresentativa in Europa sotto diversi punti di vista.

Si è soliti dire che nelle votazioni europee gli elettori sono spinti più dal desiderio di esprimere un’opinione sulle questioni nazionali piuttosto che della volontà di scegliere quale tipo di istituzione si vuole che sia il Parlamento europeo. EURDEM mira a saldare questa cesura proponendo una serie di conferenze con esperti e professionisti (funzionari parlamentari, parlamentari, ecc.), responsabili politici e funzionari delle organizzazioni della società civile. In tal modo, si vuole diffondere la conoscenza del funzionamento del Parlamento europeo e del ruolo della partecipazione dei cittadini nel superamento della “privazione del diritto di voto” attraverso un uso consapevole del diritto di voto e degli altri strumenti democratici.

Le elezioni europee del 2019, in particolare, costituiscono l’occasione per porre al centro del dibattito tutte le questioni legate al principio di rappresentanza nell’Unione europea.

Si tratta di un punto di osservazione ampio nel quale ricomprendere tanto le dinamiche della rappresentanza diretta nel Parlamento europeo (compresi gli strumenti di partecipazione dei cittadini alla vita democratica europea e ai partiti politici europei) quanto la democrazia rappresentativa negli Stati membri e la rappresentanza degli Stati membri nelle istituzioni dell’Unione.